ACT e Mindfulness

La ACT e la Mindfulness sono la nuova frontiera della cura del disagio psicologico. Ricostruire la storia di vita, scoprire quali esperienze possono dar conto dei nostri attuali atteggiamenti e comportamenti, ricordare traumi sepolti nel passato e sentirsi accolti da un terapeuta in grado di guidarci nella direzione di cambiamenti utili alla vita presente e futura, non sempre è sufficiente a operare i cambiamenti necessari per stare meglio. ACT e Mindfulness aiutano a prendere contatto con quello che possiamo concretamente fare per cambiare le abitudini e gli atteggiamenti che limitano le nostre possibilità.

ACT

(Acceptance and Commitment Therapy)

La ACT (Stefen C. Hayes) è un approccio con solide basi scientifiche che mira a rendere più ricca e soddisfacente la nostra vita. Si basa sulla Mindfulness e sulla pratica di indirizzare la propria vita verso i propri valori. La realtà talvolta fa male, non ci piace, non ci rassegniamo a prenderne atto, vorremmo tornare indietro e cambiare strada, ma le cose sono così come sono oggi e non possiamo che prenderne atto. La ACT aiuta ad prendere distanza dal continuo macinare pensieri disfunzionali da parte della nostra mente, accogliere le emozioni che ci travolgono per concentrarci sulla identificazione dei nostri valori per avere una direzione chiara da seguire. Valori, obiettivi e azioni concrete ci guidano e conducono progressivamente verso una vita piena di qualcosa di importante per noi, anche se non ci proteggono dalle intemperie della vita, dalle quali nessuno potrà mai proteggerci.

MINDFULNESS

Mindfulness è una modalità di prestare attenzione, momento per momento, in modo intenzionale e non giudicante. Osservare e pensare sono due attività differenti della nostra mente; osservare senza giudicare significa utilizzare la funzione che osserva mantenendo spenta, e quindi non giudicante, la parte pensante. L’obiettivo è prevenire o ridurre il disagio interiore e raggiungere una maggiore accettazione di sé. Gli insegnamenti del Buddismo, dello Zen e dalle pratiche di meditazione Yoga, sono state prese a prestito dal medico americano Kabat-Zinn con obiettivi clinici. La Mindfulness è infatti  impiegata in ambito medico e psicoterapeutico. Esistono, a questo proposito, numerose evidenze scientifiche che attestano gli effetti della meditazione assidua su alcune strutture anatomiche del cervello adibite alla regolazione delle emozioni e sull’attività cellulare di interi distretti dell’organismo. La capacità di focalizzare l’attenzione permette di cogliere l’insorgere di pensieri negativi che contribuiscono in modo significativo al malessere emotivo.

Commenti chiusi