Lavori di ufficio, sedentarietà e problemi posturali: l’osteopatia in soccorso

di Davide Mandelli

La sedentarietà, ovvero l’assenza di movimento e la mancanza di attività fisica, coinvolgono ai giorni nostri la maggior parte delle persone. Le nostre abitudini di vita, condizionate dalle esigenze lavorative, sono spesso deleterie per la nostra salute. Quante persone escono la mattina per andare a lavorare, stanno seduti in macchina nel traffico o sui mezzi pubblici, trascorrono 8 o più ore nella stessa posizione, tornano a casa, cenano e si siedono sul divano? Vi riconoscete? Questa routine determina inevitabilmente l’insorgenza di diversi disturbi.

Le persone più a rischio sono quelle che mantengono posizioni statiche per lunghi periodi. Stare seduti davanti al computer per ore, in una posizione spesso scomoda o fisiologicamente scorretta, oppure fermi in piedi per tutta la giornata, determina principalmente la contrazione muscolare continua, prolungata e di solo pochi gruppi muscolari (non viene coinvolto mai tutto il corpo),  la compressione di alcuni vasi sanguigni, con difficoltà nella circolazione. La ripetizione costante di uno stesso movimento, o il mantenimento di una determinata posizione per molto tempo, possono quindi portare al sovraccarico di strutture muscolari, tendinee, nervose e vascolari, che tendono a favorire processi infiammatori e l’insorgenza di dolore. I disturbi principali dovuti a queste condizioni sono sicuramente il mal di schiena, il dolore al collo, problemi agli arti superiori, come la sindrome del tunnel carpale, o dolori a spalle e gomiti per chi lavora al computer, o problemi relativi agli arti inferiori per chi sta molto tempo in piedi.

Cosa si può fare per prevenire questi problemi? Sicuramente la postazione di lavoro gioca un ruolo determinante. È importante, per chi lavora in ufficio, avere una sedia che garantisca un supporto lombare e che mantenga la schiena dritta, con la testa parallela al monitor e non ruotata, in modo da provocare minori tensioni al collo e alle braccia e consentire maggiore libertà di movimento. È necessario prendersi alcune pause per potersi alzare, fare una camminata anche breve e degli esercizi di stretching o, al contrario, sedersi e rilassarsi se si fanno lavori che richiedono la posizione eretta. Succede però molto spesso, e per diversi motivi, che non si riescano a mettere in pratica questi piccoli accorgimenti; in questi casi il trattamento osteopatico può risultare molto importante per ridurre le tensioni e riportare il corpo al suo stato naturale. L’osteopata lavorerà sulle aree del corpo che più presentano una condizione di sovraccarico e sofferenza. Attraverso l’utilizzo di tecniche manuali si tratteranno le strutture muscolari contratte e le articolazioni bloccate, ristabilendo una corretta mobilità, libertà di movimento e circolazione sanguigna, favorendo la progressiva riduzione delle infiammazioni e i dolori correlati..
Per chi svolge una vita sedentaria, pianificare durante l’anno una serie di trattamenti osteopatici, può aiutare ad avere una vita più sana e a prevenire l’insorgenza di dolori o altre problematiche.

I commenti sono chiusi